ALLUVIONE 1966. SPAGNOLO (FNV): A LATISANA MANCA ANCORA SICUREZZA


ALLUVIONE 1966. SPAGNOLO (FNV): A LATISANA MANCA ANCORA SICUREZZA

04.11.2026
11:03
(ACON) Trieste, 4 nov - "L'alluvione che colpì Latisana il 4 novembre 1966, un solo anno dopo quella del 2 settembre 1965, rappresenta uno dei momenti più drammatici della storia recente del Friuli Venezia Giulia. Due eventi ravvicinati nel tempo che, con la forza distruttiva della furia incontrollata del fiume, misero in ginocchio il territorio del basso corso del Tagliamento e in particolare Latisana, lasciando dietro di sé vittime, danni ingentissimi e ferite profonde nel tessuto umano, sociale ed economico di una comunità intera".

Lo dichiara in una nota la consigliera regionale di Futuro nazionale, Maddalena Spagnolo.

"Ricordare oggi quelle tragedie, a sessant'anni di distanza, non significa soltanto fare memoria. Significa - evidenzia la consigliera - rinnovare l'impegno nel custodire la storia, valorizzare il coraggio dei cittadini e la gratitudine nei confronti dei soccorritori, ma anche sollecitare l'esecuzione dei necessari lavori di prevenzione e sicurezza del territorio".

"Le celebrazioni previste per commemorare questi tragici eventi - spiega Spagnolo - vengono sostenute anche dalla Regione Fvg con un contributo di 80mila euro concesso su mia richiesta in sede di Assestamento di bilancio 2025 e rappresentano un contributo concreto per preservare la memoria, stimolare la riflessione pubblica e rendere omaggio alla dignità della comunità latisanese che, nella prova più dura, ha saputo risorgere con una dignità e una determinazione degne della sua cultura, della sua tradizione e della sua storia".

"Da cittadina di Latisana, - prosegue l'esponente di Futuro nazionale - conscia di quanto patito dalla mia famiglia e da tutta la comunità, nella mia qualità di consigliere Rrionale ho posto la sicurezza dalle alluvioni come il punto prioritario del mio mandato. Ho promosso Commissioni tra sindaci, presentato mozioni e interpellanze, sollecitato e sostenuto azioni volte alla messa in sicurezza, portato la voce dei concittadini in sede istituzionale. Continuerò a farlo, perché il lavoro da fare è ancora molto e le risposte non sono ancora state date".

"Anche in occasione del 60esimo anniversario dell'alluvione del 4 novembre 1966, così come in occasione del 61esimo anniversario dell'alluvione del 2 settembre 1965 - conclude Spagnolo - che ha provocato vittime e distruzione, registriamo ancora la mancanza di opere di messa in sicurezza a monte di Latisana e anche, nonostante gli impegni assunti e le continue istanze proposte in consiglio regionale, la mancanza della debita programmata manutenzione del basso corso del fiume". ACON/COM/sm



  • Maddalena Spagnolo (Fnv)
    Maddalena Spagnolo (Fnv)